L’intervento per la prevenzione e la riduzione dei comportamenti problematici si realizza attraverso una buona programmazione “in positivo”, ovvero realizzata non per eliminare qualcosa che non va nel bambino, ma per svilupparne le sue specifiche capacità. In primo luogo, l’intervento deve basarsi sugli antecedenti del comportamento problematico. Si tratta di lavorare per modificare o evitare le variabili che possono scatenare le crisi. A questo scopo è utile anticipare ed esplicitare le richieste ambientali, le regole relazionali, i comportamenti attesi (ciò che non si può fare e ciò che invece si dovrebbe fare). Vale la pena quindi strutturare i tempi…
L’intervento per la prevenzione e la riduzione dei comportamenti problematici si realizza attraverso una buona programmazione “in positivo”, ovvero realizzata non per eliminare qualcosa che non va nel bambino, ma per svilupparne le sue specifiche capacità. In primo luogo, l’intervento deve basarsi sugli antecedenti del comportamento problematico. Si tratta di lavorare per modificare o evitare le variabili che possono scatenare le crisi. A questo scopo è utile anticipare ed esplicitare le richieste ambientali, le regole relazionali, i comportamenti attesi (ciò che non si può fare e ciò che invece si dovrebbe fare). Vale la pena quindi strutturare i tempi (schemi della giornata, agende visualizzate, routine di inizio e fine attività), gli spazi e le attività (segnalare visivamente l’attività che verrà svolta in ogni angolo o spazio).Inoltre è opportuno organizzare le attività in base alle caratteristiche, alle capacità, agli interessi del bambino. Nel contesto scolastico è frequente incorrere in comportamenti problema agiti da bambini o ragazzi, che quotidianamente provocano disagio agli insegnanti e educatori, creando difficoltà nella gestione del gruppo classe. Durante il seminario si approfondiranno le principali caratteristiche degli alunni con sindrome dello spettro autistico e verranno presentate strategie di contenimento e riduzione di tali comportamenti finalizzate a promuovere il benessere sia dello studente che dell’adulto. Tra le tecniche illustrate particolare attenzione verrà dedicata a rinforzi, gratificazioni e modalità di promozione di contesti relazionali positivi. L’obiettivo generale è di sensibilizzare i destinatari sull'importanza della diagnosi precoce dell'autismo, molto spesso sottovalutata. Inoltre si parlerà di Autismo e dei segnalatori sociali mancanti e i sintomi dei bambini molto precocemente (già a 12 mesi e dalla scuola dell'infanzia) che è una variabile chiave ai fini del tipo di intervento proposto e indispensabile nel promuovere miglioramenti significativi per i bambini con autismo. Verranno esposti i principi di base dell’approccio scientifico A.B.A., con particolare attenzione all’applicazione al disturbo dello spettro autistico. L’A.B.A. si concentra sui comportamenti socialmente significativi (abilità scolastiche, sociali, comunicative, adattive) e usa i dati derivanti dalla loro analisi per comprendere e migliorare le relazioni che intercorrono fra determinati comportamenti e i luoghi in cui le persone si trovano. Caratteristica fondamentale dell’A.B.A. è quella di essere evidence-based, cioè di utilizzare esclusivamente procedure che hanno validità scientifica riconosciuta. L’approccio A.B.A. è conosciuto soprattutto in relazione all’Autismo, ma non si esaurisce con l’Autismo: per la sua strutturazione, può essere utilizzato efficacemente con tutte le tipologie di disabilità intellettiva e coinvolgere tutti gli ambienti di vita, per esempio scuola, oratorio, biblioteca.DIREZIONE E GESTIONE DEL CORSO:TCE Therapy Center Corsi e FormazioneIL CORSO È REALIZZATO ED È A CURA DEI RELATORI:
Dott.re Elpidio Cecere – Psicologo, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale e Direttore Scientifico del TCE – Therapy Center
OBIETTIVI DEL CORSO
Far luce sui nuovi scenari rispetto alle possibili cause;
apportare conoscenza di tutti i sintomi;
specificare le caratteristiche dei disturbi dello spettro autistico;
condurre alla conoscenza dei principali strumenti diagnostici;
indicare gli interventi possibili efficaci;
fornire competenze nella gestione del bambino e ragazzo con l’Autismo;
procurare procedure di gestione del comportamento problema
PROGRAMMA DEL CORSOIl programma del Corso comprende i seguenti argomenti:
Problemi del comportamento e disturbi del comportamento
La Diagnosi nel DSM-5
Cause, i fattori diretti e i fattori indiretti
I Numeri e perchè in crescita
I diversi livelli di gravità
La prognosi: recupero funzionale e adattamento sociale
L'importanza del trattamento precoce
I diversi interventi
Emotività e gestione dello stress
La tecnologia didattica per superare le barriere
ABA e l'Autismo
Procedura / Intervento ABA
Gestione comportamento problema
La funzione preventiva della famiglia e della scuola
I suddetti contenuti sono di proprietà del TCE Therapy Center. È vietata la copia, la riproduzione, l’appropriazione, la ridistribuzione e la pubblicazione in qualsiasi forma se non specificatamente richiesta al TCE Therapy Center ed espressamente autorizzata dal TCE Therapy Center nella persona del Dott. Cecere Elpidio. -All rights reserved.-