Aristotele scrisse “L’uomo è un animale sociale” ovvero, tende per natura ad aggregarsi con altri individui; quindi, prima di parlare di “gruppo di lavoro” è necessario chiarire cos’è un gruppo. Secondo Kurt Lewin “il gruppo è un insieme di persone che interagiscono le une con le altre, in modo ordinario, sulla base di aspettative condivise”; uno statuto socio-psicologico. Ed ancora, “un gruppo è un insieme dinamico, costituito da individui che si percepiscono vicendevolmente come più o meno interdipendenti per qualche aspetto”. Pertanto, il gruppo esiste quando gli individui divengono consapevoli che, in qualche modo, il loro destino è collegato a quello del gruppo; quando si crea, usando le parole dello psicologo inglese Kurt Lewin, “interdipendenza del destino”.

Questi concetti possono essere riferiti ad un particolare tipo di gruppo, ovvero il team working o gruppo di lavoro al cui interno, oltre all’interdipendenza del destino, emerge “l’interdipendenza del compito” che sta ad indicare l’esistenza di un obiettivo da raggiungere, un compito da assolvere, tale che i risultati di ciascun membro hanno implicazioni per i risultati degli altri. Questa interdipendenza può essere definita “positiva”, quando dà luogo all’instaurarsi di sentimenti di cooperazione e coesione tra i membri, favorendo a sua volta una migliore prestazione del gruppo; oppure “negativa”, quando prevale la competizione, la sfiducia o qualsiasi altro malessere di qualsivoglia entità, che conduce alla riduzione della coesione e quindi ad un peggioramento della prestazione complessiva. Dinanzi a delle circostanze negative è consigliato tener presente e rivisitare sette variabili principali che sono alla base di un gruppo di lavoro:

  1. l’obiettivo ovvero, il perno intorno al quale ruota l’attività del gruppo, che dovrà rispettare i bisogni dell’individuo (es. autostima), i bisogni del gruppo (es. coesione, collaborazione e condivisione) e i bisogni dell’organizzazione (es. raggiungimento del risultato atteso);
  2. il metodo: ciò che concretizza il lavoro e quindi i criteri che orientano, informano e guidano l’attività del gruppo. Un elemento importante poiché trovare un metodo vuol dire produrre un pensiero di gruppo, generare ordine, ritmo, confronto, coordinamento, maggior responsabilità ma anche maggior sicurezza;
  3. il ruolo: una parte assegnata che fa sì, che all’interno di un gruppo di lavoro, ognuno abbia un proprio spazio;
  4. la Leadership ovvero la funzione di equilibrio tra la membership e il groupship, è il ruolo del leader (colui o colei che ha la capacità di guidare il gruppo, di esercitare un’influenza positiva;
  5. la comunicazione ossia il processo chiave che permette il funzionamento del gruppo di lavoro, garantendo lo scambio di informazioni, finalizzandolo al raggiungimento dell’obiettivo. Una varabile cruciale poiché ha lo scopo di indirizzare punti di vista differenti in un risultato condiviso, efficace e misurabile:
  6. il clima di gruppo ovvero, l’insieme delle percezioni, dei vissuti, dei sentimenti e delle opinioni di ogni singolo dei membri. Si definisce “buoni, sano”, quando nel gruppo di lavoro regna il sostegno, il calore, il riconoscimento dei ruoli e una comunicazione aperta;
  7. lo sviluppo ossia l’evoluzione del gruppo di lavoro in termini di crescita di competenze individuali e, come fino ad ora specificato, di gruppo.

Se anche sola una di queste aree è compromessa, l’intero sistema ne risentirà e porterà allo scioglimento del gruppo e alla rottura di uno dei contratti più importanti: il contratto psicologico.

Fonti: Team Working, comportamento organizzativo e multidisciplinarietà di Giovanni Serpelloni, Elisabetta Simeoni, Franco Aldegheri; Kaese R. Le teorie psicoanalitiche del gruppo 2006; Neri C. Gruppo (2017), Gruppo di lavoro Lavoro di Gruppo di Gian Piero Quaglino, Sandra Casagrande e Anna Maria Castellano (1992).

Redatto dalle Dott.sse: Affatato Aurora, Apuzzo Claudia, Basilicata Francesca, Braccini Noemi, Caccavale Claudia, Criscuolo Olimpia, Daddio Elisa, De Filippo Martina, Geremia Antonietta, Verdoliva Sara.

Tematica del Dott. Salerno Alessio.