
LA CONCENTRAZIONE
Ricezione e organizzazione dei contenuti della realtà
Sempre più spesso sentiamo parlare della necessità di dover aumentare la concentrazione per raggiungere gli obiettivi. Ma cosa si intende per “concentrazione”?
Potremo definirla come l’azione di fissare la nostra attenzione su un pensiero, un’emozione, un oggetto o un compito al fine di riuscire a portarlo a termine. Ma perché è così importante?
La società industrializzata in cui viviamo richiede sempre di più di essere concentrati nella costante ricerca della minimizzazione dell’errore ottenendo massimi risultati nei più brevi tempi possibili, ciò conduce inconsciamente a prediligere incessantemente il multitasking.
Tutto ciò porta però ad un indebolimento delle nostre capacità di apprendimento, sottoponendo il nostro cervello ad una costante e vigile attenzione verso determinate azioni, impedendoci così di consolidare in maniera duratura determinate nozioni.
La vita frenetica di ognuno di noi tende a farci discostare dall’armoniosa e naturale relazione tra la mente ed il corpo, quasi con la speranza che decidere consapevolmente di non ascoltare le proprie emozioni e sensazioni possa farci risparmiare tempo.
L’obiettivo di questo agire è di farci essere sempre più vigili ed attivi, sottovalutando, però, quanto il reale e funzionale processo della concentrazione derivi, in realtà, dalla coordinazione tra il nostro mondo conscio ed inconscio.
In una società in costante movimento chiedere di fermarsi può sembrare una perdita di tempo. A differenza di quanto si possa pensare, per aumentare la nostra concentrazione, il nostro corpo e la nostra mente hanno bisogno di fermarsi. Ma come “freniamo” il turbinio di idee e pensieri che ci assalgono ogni giorno?
Una tecnica, purtroppo, ancor poco conosciuta capace di permettere una buona concentrazione è la mindfulness. Si tratta di un approccio basato sulla meditazione che porta il soggetto a focalizzare la propria attenzione non più verso agenti esterni ma verso sé stessi.
Il focus principale si orienta sulle proprie emozioni e sensazioni provate in quel momento specifico. Insomma, potremo definire la mindfulness come il ritorno ad uno stato di qui ed ora. Un risultato analogo potrebbe essere raggiunto con lo yoga che, agendo sul sistema nervoso dell’individuo con determinate posture, permette di ristabilire una sana connessione tra mente e corpo.
Potremo elencare moltissime tecniche e consigli utili capaci di migliorare la nostra concentrazione, ma qualunque sia il modo che deciderai di adottare, non dimenticare mai di fermarti, respirare ed ascoltare non solo la tua testa ma anche il tuo corpo.
Il tuo oggi è qui ed ora.
A cura della:
Dott.ssa Kimberly Loffredo
Con la supervisione del:
TCE Therapy Center Corsi e Formazione
e
Dott. Elpidio Cecere
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