“La ferita dei non amati”
Il marchio della mancanza d’Amore
Spesso può accadere di pensare di non essere amati da nessuno e che nessuno ci voglia, oppure di essere “condannati” a incontrare sempre le persone sbagliate!
Questi sono segnali della presenza di una ferita di vecchia data che non si è mai rimarginata.
Una mancanza di amore nei primi anni di vita, definita primaria, porta con sé conseguenze che vanno a invadere tutte le aree di vita della persona adulta e, in particolare, influenzano significativamente le relazioni sentimentali.
Avere la ferita dei non amati significa, infatti, non avere sviluppato quella necessaria fiducia di base nei confronti di se stessi che rende possibile amarsi e, di conseguenza, amare l’altro in modo autentico e sano.
Le persone che hanno vissuto una carenza d’amore all’interno del nucleo familiare continuano a provare il bisogno incolmabile di ricevere quell’amore tanto desiderato quanto mai avuto…. Come se avessero costantemente fame d’amore.
Tra i segnali che mettono in evidenza una fame d’amore troviamo:
- Sentire un bisogno d’amore che non si riesce mai a colmare.
- Un peso sul cuore che non si riesce a sopportare e genera forte tristezza.
- La considerazione dell’amore come l’unico mezzo per “restare in piedi”.
- Una spiccata tendenza a vedere il partner come perfetto e insostituibile.
- Una dedizione esclusiva verso il partner.
- Una gelosia eccessivamente morbosa.
- Una estrema possessività.
- Un forte bisogno di avere conferme e certezze.
- Ansia da separazione quando il partner non è presente o deve allontanarsi.
- Convinzione di non essere mai abbastanza amati.
- Assenza di interesse per i propri spazi e i propri interessi personali.
- Forte devozione.
- Ansia e stato di panico quando il partner mette in atto dei comportamenti ambigui che potrebbero denotare scarso interesse.
- Mancanza di confini tra se stessi e il partner.
- Relazione fusionale con il partner.
- Terrore dell’abbandono.
In questo contesto relazionale, la persona che ha subito la ferita d’amore non è capace di amore in modo autentico e oscilla tra un desiderio estremo d’amore e la paura di perderlo.
Dunque……
Chi soffre in questo modo sviluppa una dipendenza affettiva e si trova a vivere costantemente in preda alla gelosia, nel terrore di essere abbandonato….
Questo vissuto può dare origine a relazioni malsane e disfunzionali, creando e perpetuando, in casi estremi, cicli perpetui di violenze e di abusi…
Nella pratica, infatti, questi soggetti temono di essere lasciati, anche in situazioni in cui questo pericolo oggettivamente non è presente e richiedono continue conferme. A seconda della specifica personalità dell’individuo, questo vuoto si può tradurre in relazioni segnate da litigi, richieste di conferme d’amore, recriminazioni, vissuti di mancanza…
Oppure…
Nei casi più estremi, il partner “marchiato” dalla ferita del non amore può divenire, a sua volta, un agente che depriva d’amore il partner, lo spinge ai limiti, lo maltratta, lo umilia e… lo uccide.
Chi ha bisogno di continue conferme, infatti, può arrivare al delirio della gelosia…. Vedendo dappertutto segnali di tradimento, di mancanza di interesse, di bugie.
Quando la situazione diviene incontrollabile….
Può cercare di non perdere il controllo sull’altro…. Minacciandolo, seguendolo, cercando di privarlo di quella libertà, che, secondo lui, può portarlo a ferirlo, umiliarlo, tradirlo.
Avere il proprio partner a disposizione 24 h al giorno, 365 giorni all’anno, privandolo dei suoi legami e delle sue relazioni, concede, infatti, l’illusione di essere l’unico e, di conseguenza, l’apparente sicurezza di non essere ferito.
Questo delirio, oggi, si può esercitare anche attraverso i Social Network, utilizzati come strumento di controllo e manipolazione……
In tutti questi modi, il dipendente affettivo cerca di rimanere al centro dell’attenzione del suo partner, sviluppando un controllo sempre più ossessivo…
E costruendo nell’incontro con l’altro, non un amore equilibrato tra due identità ben solide e costurite, ma….
UN AMORE TOSSICO
Con “amore tossico” si intende un amore malsano che può essere scambiato per amore autentico e sano … e può portare a costruire famiglie disfunzionali segnate dalla violenza e dagli abusi…
Per rompere questo circolo vizioso è fondamentale che chi porta con sé la ferita del non amore elabori e guarisca questa ferita e riesca a costruire una personalità solida e sicura.
Solo così, contando solo su sè stessi e sviluppando un’autentica fiducia nell’altro, è possibile vivere in modo sano e positivo….
A cura della
Dott.ssa Teresa Amoroso
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