
LA COMICITA’
Quando ridere fa bene
La parola ‘comicità’ viene definita nel vocabolario italiano come la qualità di qualcosa o di qualcuno a suscitare il riso. Il ridere, invece, viene definito come la capacità tipicamente umana a manifestare un sentimento di allegrezza spontanea e viva (Enciclopedia Treccani).
Se vi chiedessi di pensare a cosa di solito suscita in voi una risata, probabilmente rispondereste che le barzellette, le battute, gli aneddoti umoristici solitamente sono capaci di farvi ridere. Effettivamente avreste ragione.
Ma ci sono molte cose che possono suscitare una risata, come ad esempio l’ironia e l’autoironia, il sarcasmo, la satira, la parodia, gli aforismi, e così via. Secondo alcuni studi sembra che le persone durante le conversazioni ridano di più di quanto riconoscano. Infatti, bisogna essere molto attenti a non farsi ingannare.
È facile pensare che ‘il momento comico, il momento della risata tra amici siano momenti piacevoli, ma le cose importanti sono altre’. Al contrario, dobbiamo prendere il ridere molto seriamente, per quanto paradossale possa sembrare questa frase.
L’umorismo, la risata, la comicità sono tutti fenomeni con un’importanza sociale ormai ampiamente riconosciuta dalla psicologia. Proviamo a pensare ad un gruppo di persone che non conosciamo o conosciamo poco.
Riuscire a strappare una risata a chi fa parte di questo gruppo diventa un vero e proprio lasciapassare: chi non ha piacere nello stare con una persona spiritosa?
Per non parlare di quante volte scherzare aiuta a superare l’imbarazzo e aiuta a rilassarci in situazioni sociali in cui ci sentiamo poco a nostro agio. Innegabile è il ruolo della risata e dell’umorismo come collante sociale.
Gruppi di amici molto coesi sono soliti ridere e scherzare riguardo ad aneddoti capitati in passato, e questo ha sicuramente la capacità di rafforzare ancora di più il legame sociale tra i membri del gruppo stesso.
Quindi, possiamo dire che condividere una risata, che può nascere per diversi motivi, è importante sia nel momento dell’interazione con l’altro sia per saldare relazioni più a lungo termine.
Oltre alla sua funzione sociale il ridere ha anche molti altri effetti positivi. Nonostante sia necessario ancora approfondire questo filone di ricerca, ad oggi alcuni studi dimostrano che ridere produce importanti benefici a livello fisiologico.
Ecco di seguito solo alcuni di questi benefici. Ridere sembra essere una strategia vincente per ridurre le reazioni stressanti associate alle emozioni negative, come ad esempio rabbia, paura o disgusto. È capace, quindi, di ridurre lo stress abbassando il livello di alcuni ormoni generalmente associati ad esso.
Sembra, inoltre, che ridere aiuti a ridurre il dolore fisico percepito e malessere generale, aumentando il livello di quelle sostanze che nel nostro organismo riducono il dolore. Non possiamo poi trascurare il ruolo che indubbiamente ha nel migliorare sensibilmente il nostro umore.
Per niente scontato e invece sorprendente è la capacità del ridere, riportata da alcune ricerche, di influenzare positivamente anche il nostro sistema immunitario.
Chi sembrava essere più che consapevole del potere che il ridere nasconde è stato Patch Adams, reso celebre dal film con Robin Williams. Inventore della risoterapia, il medico statunitense credeva fortemente che oltre che curare la malattia del paziente fosse necessario anche curare la persona.
Il suo obiettivo, infatti, era quello di migliorare la qualità della vita dei suoi pazienti e non solo la loro salute fisica. Nell’istituto da lui fondato nel 1971, Patch Adams portò avanti la sua missione, quella di curare i suoi pazienti con la gioia e l’allegria, adottando quella che poi è stata definita la ‘terapia del sorriso’.
Nonostante gli ostacoli che questa terapia anticonformista ha dovuto affrontare ai suoi esordi, ad oggi essa trova numerose e note applicazioni, basti pensare alla Clownterapia.
Insomma, oltre che essere molto piacevole, farsi una risata in compagnia sembra avere numerosi effetti positivi sia a livello fisiologico che psicologico. Perché come ha detto Patch Adams “Il riso è la medicina migliore!”.
A cura della
Dott.ssa Naomi Fusco
Con la supervisione del
TCE Therapy Center Corsi e Formazione
e
Dott. Elpidio Cecere